Più continuiamo a conoscere, più continuiamo a sentire queste storie come le nostre storie, più riusciremo a costruire un' Italia diversa. R. Saviano

La Camera approva contributi finanziari agli agrumeti caratteristici

Recuperiamo e valorizziamo gli agrumeti caratteristici anche per difendere il territorio dal dissesto e la sua identità dall’abbandono”. Lo affermano i parlamentari PD Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello, rispettivamente capogruppo e componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando l’approvazione, in prima lettura, della legge sugli agrumeti caratteristici all’esito del lavoro di sintesi. 

Ai titolari di queste oasi di biodiversità, che si trovano sul Gargano come sulla costiera Amalfitana o lungo le coste della Calabria e della Sicilia o affacciati sul Garda – affermano Oliverio e Mongiello – garantiamo, per il tramite delle Regioni, un contributo finanziario di 4 milioni per il triennio 2014-2016 destinato a ripristinare, recuperare e salvaguardare gli agrumeti caratteristici delle aree a rischio di dissesto idrogeologico.

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VIDEO: La Mafia Foggiana su Rete 4

Quasi 650.000 spettatori (6.60 % di Share) hanno seguito il 13 notte in seconda serata “Terra”, il programma televisivo di approfondimento giornalistico curato da Toni Capuozzo e dalla Testata Giornalistica Mediaset “Video News”. La puntata “Squadre di Mafia”, è stata completamente dedicata ad un attento viaggio all’interno delle varie realtà italiane che terribilmente convivono con la criminalità organizzata e con le mafie. Tra le conosciutissime mafie italiane, ieri sera ampio spazio è stato dedicato alla mafia foggiana, una mafia straordinariamente potente e dannatamente inesplorata.  


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#AlluvioneGargano | Il movimento del flusso detritico rilasciato in mare dai torrenti del Gargano durante l'alluvione visto dal satellite

di Domenico Sergio Antonacci

Questo post non ha alcuna pretesa scientifica, ma è solo il frutto di alcune osservazioni che ho fatto osservando le immagini satellitari sulla Puglia durante i giorni dell'alluvione. 
L'input mi è stato dato da Gianfranco Pazienza, assegnista di ricerca del CN ISMAR, l'istituto che, dopo l'alluvione, sta studiando gli effetti sul sistema ecologico delle lagune del Gargano e sui sedimenti marini.
Di quale fenomeno si tratta? Il flusso dei detriti rilasciati in mare dai torrenti del Gargano durante l'alluvione di inizio settembre 2014. 
Quintali? Tonnellate? Cosa contenevano? Non lo so, questo, eventualmente, lo stabiliranno gli scienziati.
9 settembre
Quello che si può facilmente dire invece, è che le correnti hanno trasportato prima verso sud e poi anche verso est questi detriti. Sono fenomeni naturali, che esistono da sempre e che possono avere anche degli aspetti positivi se si pensa che, nel lungo periodo, contrastano i fenomeni erosivi delle coste (dove i detriti si vanno a depositare).
A seguire una sequenza dal 2 al 19 settembre, ogni osservazione/correzione/critica è ben accetta.

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Pausa


Arriva ogni tanto il tempo delle pause di riflessione...gli stimoli si affievoliscono e con essi la voglia di scrivere, di divulgare. Nessun addio, almeno per adesso, ma solo uno stop temporaneo (perchè tanto non me l'ha ordinato il medico). 

La pubblicazione di notizie e post non si interrompe sulla fanpage facebook e su twitter.

Hasta luego


ps
Ovviamente il blog resta aperto a eventuali contenuti originali inviati a info@amaraterra.com
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Il ristorante social del Gargano

di Domenico Ottaviano

Un ristorante si fa social? 

E che vuol dire, vi chiederete voi. È un’affermazione molto generica, certo, ma che si può facilmente riassumere in un concetto: la comunicazione è tutto, e oggi, si comunica attraverso il web soprattutto sui social, dove la vostra attività non può mancare.
Tutto questo per dirvi che mentre cucino, mentre sperimento nuovi piatti già penso ai contenuti “da costruire” per condividerli a tutti i follower attraverso i social.
Perché? Perché io credo che l’utente finale con sempre meno risorse economiche sia spinto a fare ricerche (online) sempre più accurate prima di spendere i suoi soldi, ed è quindi indispensabile convincerlo a monte che il tuo locale sia la scelta giusta.
In sostanza credo che più contenuti siano presenti in rete, maggiore sia la possibilità che questi finiscano nelle fauci di ipotetici affamati avventori alla ricerca di consigli di gusto.
Per questo motivo non più di un anno fa ho cominciato a prendermi cura di gestire quotidianamente le pagine Facebook, Twitter, e Instagram del Ristorante Al trabucco da Mimì, (Peschici) con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero di persone possibile.

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