Più continuiamo a conoscere, più continuiamo a sentire queste storie come le nostre storie, più riusciremo a costruire un' Italia diversa. R. Saviano

I geositi del Gargano in un educational tour

Il Gargano dispone di un patrimonio geologico immenso ed è sicuramente tra le mete italiane più interessanti per chi ama questo tipo di luoghi.
Un assaggio nel video seguente.

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Quando le fracchie si costruivano anche nel resto del Gargano

Da "Appunti letterari sul Gargano", di Michelantonio Fini (1925) apprendiamo che la tradizione delle fracchie non era sola prerogativa di San Marco in Lamis come oggi bensì era diffusa in altri centri del Gargano. Purtroppo non sono riportati i nomi dei paesi ma sicuramente possiamo annoverare Rignano Garganico grazie alla tradizione popolare tramandataci.


Bisogna tener presente anche che in origine le fracchie non avevano l'aspetto attuale: principalmente non avevano le ruote ma venivano trasportate a spalla, molto più piccole dunque, e forse simili alla ndocciata di Agnone.
Le ruote in ferro furono introdotte dopo la meccanizzazione agricola di inizio 900 quando, appunto, si utilizzarono per la prima volta parti dei mezzi agricoli per spingere le fracchie, cosa che ne permise un notevole sovradimensionamento.

Aggiornamento: è stato pubblicato un articolo che ci permette di saperne ancora di più sulle fracchie di Rignano Garganico

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Un parco nazionale su due senza Presidente: la burocrazia paralizza lo sviluppo delle aree naturali

I contrasti tra gli enti territoriali bloccano le nomine per anni. Così 13 dei 24 tesori naturali italiani non hanno una guida. La denuncia di Federparchi: «Manca una programmazione, in assenza di un input politico impossibile prendere decisioni»


E i sindaci, in qualità di rappresentanti delle comunità, cosa fanno?
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Tonnellate di rifiuti e altri numeri dei rifiuti sul Lago di Varano #garganoplasticfree


Da qualche tempo si moltiplicano le azioni di pulizia dalle plastiche di aree naturali del Gargano.
Per raccontarle è nato il movimento spontaneo Gargano PlasticFree, pagina che potete seguire per avere gli aggiornamenti sulle trash challenge organizzate.

Noi di Amara terra mia abbiamo contribuito a quella fatta sabato 6 aprile sul Lago di Varano.
Ecco qualche numero:

- 250 m di sponda ripulita
- 300/400 kg di rifiuti raccolti
- 1.2/1.6 kg di rifiuti ogni metro

E ora viene il bello: se moltiplichiamo questo valore per i 40km del periplo del Lago di Varano otteniamo una stima tra le 48/64 tonnellate di rifiuti!
Certo, non stiamo considerando che le correnti trasportano tutto verso sud/est in gran parte...allora dimezziamo il valore o dividiamolo per 4, resta comunque impressionante visto che parliamo di oltre 10 tonnellate!

E non pensiamo a quello che è sotto il lago...
E' ora di agire!
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Pesci non crescono perché sazi da microplastiche: in Adriatico si stanno formando isole di plastica


Ansa.it

A causa delle micro plastiche in molti esemplari di pesci si sta manifestando il fenomeno della 'pseudo sazietà'. Il pesce ha lo stomaco pieno di micro plastiche, non riesce ad espellerle e si sente sazio, così non mangia e non cresce. Lo ha rivelato la biologa marina Martina Capriotti durante la tavola rotonda 'Le frontiere delle sostenibilità' organizzata a Genova in occasione dell'assemblea dell'Associazione nazionale cooperative di consumatori - Coop., rivelando studi di laboratorio.

"Le ricerche ci confermano come il Mare Adriatico sia sicuramente molto vulnerabile alle micro plastiche, per la sua conformazione semi chiusa, la bassa profondità nella parte settentrionale, l'alta antropizzazione delle coste e dei fiumi e il ridotto ricircolo dell'acqua. Abbiamo due correnti costiere, una verso Nord e una verso Sud, fuori da queste il materiale plastico tende ad accumularsi con gravi danni sui pesci", spiega Capriotti. "Le micro plastiche tendono a essere ingerite o perché scambiate per plancton o perché sulla superficie hanno aderito batteri e micro alghe che le rendono appetibili al pesce", sottolinea la biologa che ammonisce: "anche nell'Adriatico si stiano formando aree stagnanti dove le micro plastiche si accumulano come nelle isole di plastica formatesi nel Pacifico".
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