Più continuiamo a conoscere, più continuiamo a sentire queste storie come le nostre storie, più riusciremo a costruire un' Italia diversa. R. Saviano

Vestigia d'un centro abitato medievale nella Foresta Umbra

Quanto ha ancora da dirci questo Gargano?


Ecco uno dei reperti ritrovati in una collezione privata (sic!)....stile romanico?

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Area ex-enichem Macchia/Manfredonia. Ancora molto da bonificare

Scrive Alfredo di Padova su facebook:
Dataset (aggiornato ad agosto 2016) in cui sono riportate tutte le aree contaminate della nostra regione e classificate dallo Stato Italiano come siti altamente pericolosi e quindi bisognosi di interventi di bonifica del suolo, del sottosuolo e delle acque superficiali e sotterranee. In tanti continuano a dire che la nostra zona è stata perfettamente bonificata ma, secondo il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, non è proprio così....guardate con i vostri occhi le aree in rosso.

Al centro il centro commerciale, in verde l'area inquinata.


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#RiportiamoACasaLaStele, una colletta popolare per riprenderci un simbolo del nostro patrimonio culturale

#RiportiamoACasaLaStele

A volte serve sognare....basta poco ed ecco che partono "avventure incredibili".
Qualche giorno fa da uno scambio di link è nata "la folle idea" di fare una colletta per "riprenderci" la stele daunia messa all'asta su un sito inglese (sorvoliamo come ci è arrivata..lecitamente...).
Dopo aver verificato la situazione la Fondazione Apulia Felix onlus​ si mette subito a disposizione per "l'impresa" .
Adesso la "colletta" è partita, tempo qualche giorno sarà attivata anche una campagna su un sito di #crowfunding
Ora tocca a noi, a tutti noi! #RiportiamoACasaLaStele

I versamenti vanno fatti sul cc intestato a Fondazione Apulia felix onlus presso Banca Prossima IBAN IT84I0335901600100000066451 causale "Donazione per la stele daunia" (è una donazione detraibile dalle tasse in quanto donazione a onlus).

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Il ritorno della lontra sul Gargano!

Quasi un anno fa il Centro Studi Naturalistici ONLUS annunciava con entusiasmo il ritorno della
lontra nel Torrente Cervaro fino al Parco Naturale Regionale del Bosco Incoronata nell'ambito del monitoraggio faunistico del progetto LIFE Bosco Incoronata, con la speranza che potesse quanto prima colonizzare anche il tratto a valle del torrente fino a raggiungere le zone umide sipontine.

Nel 2017 la speranza è diventata realtà. <<Pochi giorni fa – spiega infatti il naturalista Maurizio Marrese – durante i consueti rilevamenti, abbiamo riscontrato numerosi segni di presenza indiretti della specie (impronte, escrementi etc.) sia alla foce del Cervaro che all’interno dell’Oasi Lago Salso, nel Parco Nazionale del Gargano.>>

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Un Manifesto per il Parco chiede di fare sintesi, “troppi sei nomi: sindaci e associazioni ambientaliste convergano su due”

“Troppi sei nomi: sindaci e associazioni ambientaliste convergano su due”

Lo scorso 5 marzo presso il Centro Visite di Lesina, abbiamo promosso una riunione aperta alle associazioni per continuare a parlare del futuro del Parco Nazionale del Gargano.
Il dibattito è stato seguito anche dalla troupe di Report, il noto programma d’inchiesta, che sta realizzando un servizio sulla gestione dei Parchi Nazionali in Italia.
Alle telecamere di Rai3 abbiamo parlato dell’iniziativa del Manifesto e di come vorremmo che fosse gestito un ente così strategico per il nostro territorio e il nostro futuro.

Con lo stesso spirito propositivo e collaborativo con cui ci siamo rivolti ai sindaci chiedendo loro di prendere una posizione sul Parco, abbiamo ascoltato gli intervenuti appartenenti a diverse associazioni (tra i presenti anche Marco Lion, rappresentante delle associazioni ambientaliste nel consiglio direttivo dell’ente Parco).
Per le associazioni ambientaliste è stata un’occasione di presentare un documento di risposta a quello dei sindaci contenente una nuova terna di nomi per la presidenza del Parco.
Noi promotori del Manifesto, Domenico Ottaviano, Felice Piemontese e Domenico Sergio Antonacci chiediamo alle rispettive parti di fare rispettivamente una sintesi. Non abbiamo mai voluto entrare nella questione nomi, sapendo benissimo che questi avrebbero diviso, ma sei nomi sono troppi e sono la dimostrazione di un territorio e di una comunità deboli.

Per questo chiediamo che i sindaci e le associazioni, dimostrando maturità e senso di responsabilità, convergano su due nomi, anche al fine di scongiurare scelte calate dall’alto conseguenti alla divergenza di idee. I sindaci, nostri rappresentanti, non possono peccare di presunzione pensando di poter dare in modo esclusivo indicazioni, tanto meno le associazioni e la comunità possono ignorare l’autorevolezza della rappresentanza democratica dei sindaci; si rende necessario, quindi, instaurare un dialogo costruttivo e propositivo tra le parti con il solo fine del bene per il territorio.
Le parti non possono non rispondere al nostro appello dopo il cammino fatto insieme, così facendo dimostrerebbero, ancora una volta, di essere più attenti a spartirsi la poltrona che a guardare al futuro del promontorio. Non accetteremo un no o un silenzio alla nostra richiesta, dato che questo significherebbe incapacità di ascoltare i cittadini e soprattutto non essere in grado di collaborare veramente per una nuova visione di parco volta a superare i campanili e le visioni personali.

Noi, rappresentanti della società civile, ci concentreremo ancora sui contenuti della futura azione di governo, preparando un corposo documento alla fine delle Camminate per il Parco che consegneremo al Presidente. Domenica 12 sarà la volta del percorso “Torri e trabucchi” che si snoderà sulla costa tra Peschici e Vieste in un percorso di conoscenza e studio degli elementi naturali, culturali e delle criticità che insistono sulla costa del Gargano. Anche se le iscrizioni sono chiuse gli amministratori dei comuni costieri sono invitati a partecipare per ripensare insieme il Parco.

QUESTO SPAZIO E' A DISPOSIZIONE DI TUTTI I "CANDIDATI" PER LA PUBBLICAZIONE DEI RELATIVI CURRICULA:

Antonio Trombetta
Gianfranco Pazienza 
In attesa di ricevere gli altri
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