Più continuiamo a conoscere, più continuiamo a sentire queste storie come le nostre storie, più riusciremo a costruire un' Italia diversa. R. Saviano

A Vieste nemmeno i morti riposano in pace...

Sul sito d'informazione ondaradio.info ho letto una notizia a dir poco incredibile: arrivano al cimitero con la bara e trovano tutto chiuso.....

Vorrei che rendeste pubblica questa lettera finché non accada più. Dopo un lungo calvario muore Antonio. Pensiamo, finalmente, dopo tanto penare avrà degna sepoltura e finalmente potrà riposare in pace. Pensiate sia andata cosi,no? Il 03-01-2011 alle ore 15,30 circa, (ora di chiusura 16,30) arriviamo con la salma al cimitero ad attenderci nessuno, camera mortuaria chiusa a chiave la direzione aperta, stufa accesa e non c'era nessuno. A questo punto che fare, c'è lo riportiamo a casa o sigillano la bara all'aperto? Invece santo Pinuccio disponibile e accomodante come sempre appronta la camera mortuaria nella direzione e su di una scrivania e con non poche difficoltà viene concluso il lavoro, lasciamo i documenti del defunto ad una scrivania vuota. Stupiti e sgomenti non riuscivamo a capire, poi però il dubbio è sorto a tutti amici e parenti, che la causa di tutto questo fosse l'impresa funebre venuta da Vico?


Veri e propri comportamenti mafiosi insomma...anche quando si tratta di morti.
Prendete e condividetene tutti, questo è il nostro blog offerto in sacrificio per voi!

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