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Il gioco Monopoly sbarca a Foggia (o a Torre Mileto?)

Il mare a Foggia. Non è né un progetto dell’area vasta né del piano urbanistico. Il mare a Foggia, almeno nella fantasia di chi ha avuto quest’idea pescata non si sa con quale criterio, arriva grazie al «nuovo» Monopoli, il gioco che da 75 anni diverte grandi e bambini e che nella nuova versione invece delle classiche piazze o unità immobiliari (alberghi, garage) ospita anche 22 città italiane «votate» on line. Ebbene, tra queste 22 città c’è anche Foggia (oltre 50mila voti) ma ieri è arrivata la sorpresa, mista davvero a stupore, all’atto della consegna della copia celebrativa del gioco al sindaco Gianni Mongelli. Ebbene, nella foto dedicata al capoluogo dauno invece di una immagine della città - e al di là di tanti luoghi comuni le possibilità di scelta non mancano - c’è una «torre aragonese» (e non saracena, le torri servivano ad avvistare i saraceni) collocata sul bellissimo promontorio del Gargano nei pressi di Torre Mileto.


Si potrebbe far finta di nulla, perché si resta in provincia di Foggia, ma non si capisce per quale motivo le altre città si presentano nel gioco con una immagine ritenuta simbolica e significativa (ad esempio Messina con il suo Duomo) mentre Foggia deve rinunciare a questo come dire riconoscimento. Eppure, come detto, non mancano i luoghi che avrebbero potuto riflettere l’immagine della città: dalla tradizionale foto cartolina con la fontana monumentale del Sele (più conosciuta come fontana dell’Acquedotto) con la villa comunale sullo sfondo alla Chiesa di Monte Calvario o delle Croci (recentemente tra i monumenti più votati a livello nazionale nell’ambito della campagna i luoghi da salvare del Fondo ambiente italiano); ed ancora, l’arco del palazzo imperiale di Federico II o l’Epitaffio (monumento simbolo della reintegra dei tratturi), il Teatro Giordano (il più antico di Puglia) o la stessa piazza Giordano, Palazzo Dogana o il Palazzo di città. Insomma, come detto a dispetto di tanti luoghi comuni vi erano le possibilità per fare qualcosa di diverso.

E’ ovvio che in questa storia non c’è malafede, ma è altrettanto vero che occorre cercare di capire come è possibile che accadano certe cose, qual è stato il criterio che ha accompagnato queste scelte e soprattutto se è possibile o meno rimediare perché questa versione del Monopoly è quella data alle stampe per la celebrazione del 150° dell’unità d’Italia. Dal Comune precisano di non aver ricevuto o dato alcuna indicazione a proposito della scelta dell’imma gine fotografica da collocare per la città di Foggia. L’organizzazione che ha curato la diffusione del gioco, interpellata, non ha fornito al momento alcuna spiegazione. Tuttavia, al di là di questa «gaffes», ieri a Palazzo di città c’è stato molto fair play per l’accoglienza del “Monopoly on tour”.

Il sindaco Gianni Mongelli ha ricevuto in anteprima assoluta il nuovo Monopoly Italia da Tommy e Gesa. Un ricordo per l’intera città (immagine a parte), che potrà comunque fregiarsi dell’onore di essere entrata a far parte del mondo Monopoly. Ad attendere gli ospiti, anche una rappresentanza della scuola elementare Giovanni Pascoli, che ha dato vita a una “monopolata” durante la manifestazione di consegna del gioco. I protagonisti del tour, partito il 31 gennaio da Messina, sono due ragazzi,TommyeGesa, selezionati tra diverse migliaia di aspiranti ambasciatori del Monopoli, che percorreranno oltre3mila chilometri a bordo di due simboli del made in Italy, una Vespa e una Fiat 500, proprio nell’anno delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Fonte: gazzettadelmezzogiorno
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2 commenti:

  1. ci vorrebbe un legale per chiedere se è lecito chiedere la ristampa della nuova versione che lede l'immagine di Foggia

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  2. è un pò un offesa per i sannicandresi... vedere la propria torre con un sopra il nome di un'altra città nn è bellissimo..

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