Più continuiamo a conoscere, più continuiamo a sentire queste storie come le nostre storie, più riusciremo a costruire un' Italia diversa. R. Saviano

Una tradizione è come un elastico, sembra un andare indietro, ma è solo un prendere la ricorsa...

Foto A.Maggio
A lungo “tradizione” è stata una brutta parola, la chance è proprio nel reintepretare la tradizione in chiave diversa, poiché non è più un’appartenenza repressiva che schiaccia e deforma, ma qualcosa che fa attrito rispetto alla disinvolta e leggera facilità della mercificazione, che, mettendoci tutto a disposizione, sembra allargare la sfera della nostra esperienza, ma in realtà la restringe, perché conosce solo il semplice gesto dell’ingoiare. D’altra parte questo ritorno della tradizione non è, come molti temono, la vittoria della nostalgia e della regressione, ma al contrario l’occasione per un’idea della libertà più ricca e concreta, capace di affrontare le sfide della complessità. Questa idea di tradizione non stringe, ma allarga il nostro linguaggio, ci rende compiutamente uomini di confine. Una tradizione aperta è come un elastico, sembra un andare indietro, ma è solo un prendere la ricorsa, un rilanciare in un’orbita planetaria le voci di una terra, scoprendo che esse giungono più lontano delle deboli imitazioni delle storie nate altrove

Franco Cassano da Il pensiero meridiano

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