Più continuiamo a conoscere, più continuiamo a sentire queste storie come le nostre storie, più riusciremo a costruire un' Italia diversa. R. Saviano

Campo di volontariato internazionale ECODREAM CAPOJALE 2011

Capojale “a portata di mondo”

Il count down sta per finire: manca poco all’inizio del I campo internazionale di volontariato che porterà a Cagnano Varano e Capojale giovani provenienti da tutto il mondo!

Arriveranno il 30 luglio i 15 ragazzi provenienti da Argentina, Brasile, Corea, Francia, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna, Turchia e Italia che hanno aderito al Campo internazionale di volontariato EcodreamCapojale 2011, di cui vi parlavo nel post

Organizzarlo non è stato semplice, ma Cagnano ci ha dato una mano: a partire dalle Associazioni Isola Capojale e Mediterranea che, con la collaborazione di Lunaria, sono state promotrici dell'evento, passando per il Comune, la Protezione Civile e la Parrocchia di Santa Maria della Pietà, le Ferrovie del Gargano e l’Associazione culturale Carpino Folk Festival, fino ai tanti cagnanesi che hanno voluto in qulache modo partecipare...tutti hanno dato un prezioso contributo e a loro va il mio sincero ringraziamento per esserci stati vicino. Infine, una parola per Tommaso Scirocco,mio padre Nicolamaria, Peppe e Costanza Schiavone: grazie davvero per la dedizione e l'impegno che avete messo in questa nostra avventura!!!

Ora veniamo al campo. L’iniziativa è nata con l’intento di favorire lo scambio interculturale e promuovere la tutela dei territori di Capojale.

Tra alberi, spiaggia e mare, i volontari saranno impegnati nel recupero della pineta adiacente il molo di Capojale. L’area, come abbiamo più volte denunciato, versa ormai da tempo in uno stato di degrado e abbondono. 



Per far fronte a questa situazione e stimolare, pertanto, cittadini e istituzioni a mantenere il decoro nella pineta, i giovani si dedicheranno innanzitutto alla pulizia dell’area interessata e alla sistemazione di alcune isole pic-nic, rimettendo a nuovo panche, tavoli, area barbecue e contenitori in legno per i rifiuti.È previsto, inoltre, il ripristino,nei tratti mancanti, della staccionata che delimita il perimetro della pineta.

Il campo impegnerà i ragazzi anche nella creazione di un sentiero didattico, lungo il quale sarà possibile effettuare escursioni e attività ludiche durante tutto l’anno. Lungo il percorso, saranno, poi, collocate cassette nido e mangiatoie con lo scopo di favorire la nidificazione degli uccelli selvatici. In sostanza, un programma ricco di iniziative “verdi”, che porteranno beneficio a tutta la comunità.

Il nostro augurio è che questa sia solo la prima esperienza di un appuntamento che vorremmo divenisse annuale. È un’opportunità di conoscere nuove culture, rendendo anche un servizio alla collettività, grazie all’aiuto dei giovani partecipanti. Questo, tuttavia non significa, che i volontari andranno a sostituirsi alle istituzioni, cui spetta innanzitutto il dovere di mantenere il decoro e la sostenibilità del territorio. Anzi, il campo vuole essere anche uno stimolo, affinché ciascuno, amministratori e cittadini, nel rispetto delle proprie responsabilità, si impegnino a tutelare il nostro territorio e a sfruttarne nel miglior modo possibile le potenzialità.

EcodreamCapojale 2011 non finisce qui: i ragazzi parteciperanno, infatti, anche ai corsi di tarantella e tamburello organizzati dall’Associazione Carpino Folk Festival e, per una sera, vivranno insieme allo staff l’emozione del dietro le quinte di un grande evento come il Festival di Carpino.

Ma saranno anche protagonisti della “XVII Sagra del Pesce” di Cagnano Varano, che si terrà il 13 agosto 2011: un momento di allegria e condivisione, all’insegna della migliore tradizione culinaria cagnanese, che richiama ogni anno centinaia di persone da tutto il Gargano.

Per i giovani volontari sarà un’occasione unica per conoscere i sapori, i colori e i profumi della nostra terra. Questo campo è il sogno, che inizia a prendere forma, di vedere valorizzato il nostro immenso patrimonio ambientale, paesaggistico e di antiche tradizioni: è l’occasione che abbiamo di aprire Cagnano al mondo, di farci conoscere e fare in modo che il Gargano resti nei ricordi e nel cuore di chi, mosso da qualunque ragione, lo abbia scelto anche solo per un giorno.

Buon campo a tutti!!!

Matteo Pio Pelusi

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2 commenti:

  1. Con che coraggio Portoghesi? E si parta di uno che ha formato e sta formando giovani universitari.

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  2. scusa, di cosa parli?non ho capito

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