Più continuiamo a conoscere, più continuiamo a sentire queste storie come le nostre storie, più riusciremo a costruire un' Italia diversa. R. Saviano

Tutela dell’ambiente vuol dire…????

Potremmo iniziare con dire….c’era una volta un ambiente salubre che donava benessere non solo agli abitanti di un qualsivoglia luogo di GAIA, ma anche alle preziosità che esso possiede.
Ed il BEL PAESE, di meraviglie , lo dicon tutti ,possiede molte e diversificate tipologie quali arte, realtà urbane, archeologia! Di tali ricchezze non certo rare in Italia ho sempre difeso in toto il diritto al rispetto ed alla fruizione di tutti coloro che ne comprendono l’importanza e ne ammirano la bellezza!!! Mia gioia è il constatare non essere sola nel percorrere tale sentiero spesso impervio. Non si deve MAI obliare il diritto ad un ambiente non inquinato ed accanto a tale diritto esiste una realtà altrettanto importante, la difesa dei beni culturali.
Taluni potrebbero chiedersi, un tantinello stupiti, come un ambiente inquinato possa inficiare l’ esistenza di beni culturali e ,nella fattispecie di beni archeologici.
A costoro,( ingenui o disinformati?)ricordo come in molte zone d’Italia (attente alla difesa del patrimonio culturale),si sia , da tempo provveduto nella sostituzione, con delle copie ,tutte quelle opere di rilevanza mondiale , vedi il Davide di Donatello in quel di Firenze,giusto per fare un esempio. Ben si conosce il potere corrosivo e distruttivo a breve …termine dello smog, delle polveri sottili .In pochi anni opere che risalgono a …qualche secolo fa divengono friabili prima e…polvere subito dopo!!! E tale azione corrosiva esercitata non solo dai gas di scarico delle auto,dei bus, dai fumi delle ciminiere ma anche dalle emissioni di un eventuale inceneritore che si avvolgono,day by day ,anche su opere archeologiche.
A tutti noi è ben noto l’importanza delle testimonianze che vengono a noi dal neolitico, dal paleolitico ,dal mondo ellenistico etc etc . Trait d’union con il presente , esse sono peculiari anche per una più approfondita conoscenza dell’Uomo del terzo millennio. Come amo sottolineare sempre, il mondo culturale e tutte le sue svariate espressioni parlano a due tipologie di abitanti di GAIA, ovvero , a coloro che amano la cultura come momento di approfondimento dell’essere in generale e di se stessi in particolare ed a coloro che vedono tali realtà in funzione di risorsa economica. E’ certo, quest’ultimo, un metodo ben restrittivo di vivere il nostro passato e non solo, ma se è utile alla sua conservazione , ben vengano costoro!!Importanza propedeutica è la CONSERVAZIONE della nostra Storia in senso lato poichè conoscere le proprie radici dona certezza,contribuisce non poco ad un vivere più cosciente e più responsabile .E’ ben noto come altri abitanti di GAIA, ben poveri di beni culturali, coccolano il loro patrimonio, lo tutelano dalle offese del tempo e degli uomini. Tale profondo senso di responsabilità si può felicemente evidenziare in tutta la regione Puglia . Vedi la bellissima zona del Gargano , la pittorica Vieste da parte del dott. Michele Eugenio Di Carlo……. E l’azione costante avverso la difesa socioculturale di Donato Cippone , l’interessantissimo festival d Carpino, fortemente voluto da Basile Antonio , la divulgazione giornalistica di Domenico Sergio Antonacci o la interessante rivista diretta da Giovanni Scarafile nella bella Cisternino. E, come non citare i deliziosi “Monstra” che, con la loro ironia,, con le loro pubblicazioni raffinate ed interessantissime portano a conoscenza di tutti lo splendore della storia della bella Puglia. Questi alcuni degli esempi nella regione Puglia.
 Nell’oggi prenderemo in esame la bella città di Modugno ove Tino ed i suoi amici han compreso appieno , da molti anni, ormai, la funzione importantissima di un ambiente salubre. Ben noti a tutti sono le battaglie avverso la costruzione di un inceneritore che non sarebbe certo una realtà favorevole per il ben vivere dei cittadini della cittadina Pugliese. Io plaudo a Tino ed a tutti coloro che lo affiancano nella difesa dell’unico bene che gli abitanti di GAIA non dovrebbero, MAI , sottovalutare. L’AMBIENTE:esso è come un fanciullo, farlo crescere al meglio vorrà dire farne un Essere degno di vivere , altrimenti lo perderemo e con esso noi stessi!!!!Ambiente, beni culturali homo tecnologicus non sono che parti di un tutto indissolubilmente strettamente connessi fra loro. Uno status di malessere di uno di tali componenti il quotidiano di GAIA inficia inevitabilmente il quotidiano dei rimanenti componenti. A Modugno lo han compreso molto bene ed in tal senso vivono. Tino e tutti i componenti del Suo comitato all’unisono e con indefesso entusiasmo combattono incessantemente e solidalmente da anni,coinvolgendo tutti gli esseri sensibili al tale realtà perché non venga vanificato il loro diritto a vivere un ambiente non inquinato. La sensibilità è protesa anche alla difesa dei beni archeologici (significative testimonianze di archeologia industriale) che si evidenziano nell’Hinterland della bella città di Modugno e che non dovranno MAI essere inficiati da inutili smog e polveri sottili.
Nell’oggi, l’impegno è concretizzato affinchè tali importanti testimonianze del passato divengano ben presto un parco archeologico !la gens della Puglia ama profondamente la Sua Terra e spende in tale realtà il Suo quotidiano. Un affettuoso plauso a tale modus vivendi!!

Forza ragazzi ! La battaglia per la difesa di GAIA deve continuare . Il bene di GAIA è il bene di Tutti noi. E Voi lo avete compreso da sempre!!

Carolina Benincasa
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