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I migliori spot per fare immersioni in Puglia

I migliori spot per fare immersioni in Puglia
La Puglia non è solo una regione fantastica per rilassarsi sulle splendide spiagge, esplorare il verdeggiante entroterra e provare la stuzzicante gastronomia locale, ma è anche uno scrigno di tesori nascosti sotto la superficie marina. Se il mondo sottomarino vi intriga e vi emoziona tanto quanto quello sulla terraferma, lungo le coste pugliesi troverete una serie di favolosi spot per sub più o meno esperti. Ecco, consigliati dal blog di eDreams, alcuni dei punti migliori dove immergersi. 

Isole Tremiti (FG)
In provincia di Foggia, questo arcipelago è un vero e proprio paradiso naturale con una flora e una fauna marine di una bellezza e varietà uniche, considerate tra le più interessanti del Mediterraneo; le grotte e le insenature, con i loro cunicoli stretti e il sole che filtra dalle acque limpide creando magici giochi di luce, invitano all’esplorazione, mentre i fondali sono pieni di gorgonie, coralli neri, spugne, cernie, dentici e aragoste. Gli spot migliori per tuffarsi sono Secca di Punta Secca e Scoglio del Corvo, in località Caprara. 

Santa Cesarea (LE)
Il tratto di costa che va da Capo d’Otranto a Castro Marina, nella penisola salentina, è un susseguirsi di grotte e fondali di grande bellezza. Con un buon illuminatore e gli occhi bene aperti ad ammirare le meraviglie in fondo al mare, si può cominciare dall’esplorazione della grotta delle stalattiti, immersione piuttosto semplice ma che nasconde una sorpresa: se si segue il sifone sul lato sinistro della grotta, si raggiunge un grande ambiente dal quale si può riemergere. Lasciata l’attrezzatura, è possibile arrampicarsi lungo la parete di massi e, arrivati in cima, godere di una vista spettacolare! Tra le acque incredibilmente trasparenti, vi potrà capitare anche di avvistare qualche ramo di corallo rosso e delle tartarughe marine.
 
San pietro in Bevagna, Manduria (TA)
La località, nota con il nome di “Vasche del re”, conserva 23 sarcofagi romani in marmo, adagiati su un fondale sabbioso poco profondo (circa 5 metri). A duemila anni dal naufragio che li fece sprofondare tra le acque del mar Ionio, i possenti blocchi di pietra giacciono inerti a poca distanza dalla costa, trasportando i sub in un mondo antico e sospeso nel tempo. Un museo sottomarino imperdibile per chi vuole unire l’adrenalina dell’immersione al fascino della storia.

Torre Ovo (TA)
Il luogo è conosciuto con il nome di Foresta Pietrificata, e una volta immersi scoprirete il perchè: il fondale è pieno di tronchi e rami pietrificati e di insoliti monoliti calcarei bucati al centro, la cui origine incerta potrebbe essere dovuta all’azione di microrganismi. Un posto magico dove perdersi e sognare, fluttuando in acque limpide e luminose. L’immersione, con una profondità di 5-7 metri e la baia a forma di uovo, non presenta particolari difficoltà ed è assolutamente consigliata per l’unicità dell’ambiente. 

Articolo a cura del blog di viaggi eDreams. Se pensate di visitare la Puglia, date un’occhiata alle nostre offerte di voli low-cost per Brindisi.
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