Più continuiamo a conoscere, più continuiamo a sentire queste storie come le nostre storie, più riusciremo a costruire un' Italia diversa. R. Saviano

Il nuovo PUG di Vico del Gargano è per l'interesse privato (e la cementificazione?)


di Domenico S. Antonacci (post del 25 novembre 2013)

Siamo nella piana di Calenella. Il comune di Vico del Gargano nel nuovo PUG (Piano Urbanistico Generale) prevede la costruzione di una struttura ricettiva di 300 posti (tutti gli edifici ad un piano tranne quello centrale a due).
Questa volta non darò nessun giudizio sull'impatto ambientale (anche perchè ho pochi elementi per giudicare oggettivamente), non dirò che siamo vicini a due siti archeologici, Macchia di Mare e Monte Pucci (no, non lo dico) ma mi limito solo a riproporre una domanda letta su http://blog.rodigarganico.info

Può una esigua minoranza numerica appropriarsi di un bene comune come il paesaggio e cementificarlo per interesse privato? 


Dalla bacheca facebook del prof. Gianni De Maso:

PESCHICIZZARE*
Calenella costruendo una piccola “Lido del Sole”, con solo 300 posti letto, nella parte sinistra della Piana, lasciando la possibilità di vedere il mare se ci si posiziona al centro della pianura.
Però essendo la Piana soggetta ad inondazione, il Progetto prevede che a monte vengano costruite delle enormi vasche che dovrebbero attenuare la discesa a valle delle piogge onde evitare ipotetiche tracimazioni del canale che lambisce la parte di terreno dove dovrebbe essere collocate le costruzioni.
Oppure renderla tutta “Invariante”.
Questo è ciò che prevede il Piano Urbanistico Generale per la Piana di Calenella


*Peschicizzare è un neologismo creato da Peppino Maratea, utilizzato in articoli pubblicati sul Gargano Nuovo e su L'Attacco.




Prendete e condividetene tutti, questo è il nostro blog offerto in sacrificio per voi!

6 commenti:

  1. Nel Gargano, l'unico territorio ancora indenne da cementificazione ,e' il territorio di Vico del Gargano, e nella piana di calenella, quei campeggi e costruzioni private sono ben integrate nel verde e nei boschi ancora immuni da PESCHICIZZAZIONE: Sono uno di coloro che ha dato il voto all'attuale amministarzione, ma con altrettanto impegno sono pronto a far fronte comune per evitare che si realizzi questo scempio. Gli amministratori non hanno nessun diritto di stravolgere la bellezza e la qualità di vita che il territorio di Vico del Gargano, con San Menaio e la Piana di Calenella riescono a dare. PRONTI A FARE FRONTE COMUNE CONTRO QUESTA GENTE. NON PESCHICIZZIAMO ANCHE VICO

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  2. vergogna , è pure un terreno alluvionale !

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  3. ma siete impazziti lasciate libera la nostra terra!!!!!

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  4. Infatti a peschici riescono a vivere l'inverno a spasso con il solo lavoro estivo. Se nn erro a Vico ci si lamenta perchè lavoro scarseggia e i giovani sono a spasso. Non dico che sarebbe l'unica soluzione ma a mio parere aiuterebbe l'economia e la disoccupazione. Non cambia la bellezza di quel posto, anche perchè non è assolutamente bello cosi.... non si puo nemmeno parcheggiare perchè un lido si è impossessato di tutto lo spazio.. io sono di torino e quando scendo giu rinuncio a Calenella perchè impossibile parcheggiare, per non parlare della puzza di fogna ( forse dovuta alle roulette). Comunque la "bellezza" bisogna sfruttarla, non lasciarla morire. Resterete sempre indietro. Contenti voi....

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  5. Ritengo che il lavoro giovanile e non vada incentivato professionalizzando gli operatori turistici e non costruendo nuove strutture ricettive. Sono Vichese e vivo da vent'anni a Lecce per motivi di lavoro. Il salento non ha nulla di più rispetto al Gargano (anzi molte cose in meno), ma una cosa sanno fare benissimo, ovvero accogliere i turisti con gentilezza e professionalità. Un operatore turistico dovrebbe, a mio avviso, avere l'intelligenza di affidarsi a dei professionisti per far gestire le proprie strutture ricettive. Non è sufficiente avere le possibilità economiche per improvvisarsi operatore del settore. Pastori, agricoltori e gente comune, con tutto rispetto, non può improvvisarsi professionista del settore turistico. Penso che i numeri di presenza parlino chiaro, in netta diminuzione nel Gargano e quasi quintuplicati nel Salento, Traete voi le conclusioni.

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    1. sono completamente d'accordo (per le presenza però non è esattamente così)

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