Più continuiamo a conoscere, più continuiamo a sentire queste storie come le nostre storie, più riusciremo a costruire un' Italia diversa. R. Saviano

A Carpino si rivive la raccolta della fava, partecipa anche tu alla Festa della Pesatura della Fava

Sarà dedicata alla Vicia Faba Major, quella che si celebrerà a Carpino, in provincia di Foggia, il 29 giugno, in una giornata che si annuncia carica di significati ed esperienze e che si preannuncia come un’occasione per molti di entrare in contatto con il mondo ancora vivo e vitale delle antiche tradizioni contadine.
Un Festa carica di fascino, tradizioni, cultura dedicata ad uno dei prodotti più rinomati della tradizione gastronomica pugliese: la fava di Carpino, prodotto autoctono e presidio Slow Food.
«L’idea di questa iniziativa», assicurano gli organizzatori, «è quella di una lunga festa in campagna, un’occasione per stare insieme direttamente con i contadini e le aziende agricole locali produttrici di questo fantastico legume dalle ottime proprietà nutrizionali come ridotto valore calorico, elevato contenuto di proteine, carboidrati, vitamine, sali minerali e fibre». La fava di Carpino, infatti, presenta una buccia sottile, molto friabile, con polpa dal gusto ed aroma intenso, con un elevato contenuto di sali minerali, antiossidanti, in particolare dopamina, sostanza che svolge un ruolo importantissimo sul sistema nervoso e nella terapia del morbo di Parkinson.
La manifestazione, che si terrà grazie all’Associazione “Fava di Carpino” in collaborazione con l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival e la Proloco locale e che gode del patrocinio gratuito del Parco Nazionale del Gargano, del Gruppo d’Azione Locale del Gargano e del Comune di Carpino, vedrà i partecipanti muoversi nel piano di Carpìno per raggiungere le arijë, aree dove il terreno viene arato, bagnato, coperto di paglia e pressato e dove nei giorni precedenti le piante di fave ingiallite, falciate a mano, sono state legate in covoni detti “manocchijë“. Sarà qui che i partecipanti e gli agricoltori eseguiranno l’antica tradizione della “pësaturë” che si articola in diverse fasi: la 1° consiste nello schiacciare le piante di fave, un tempo questo avveniva con l’ausilio di cavalli che giravano in tondo nell’arijë governati da un agricoltore che stazionava al centro di essa; la fase successiva consiste nel separare con forche di legno la paglia dai legumi mediante l’eliminazione della paglia dall’arijë; l’ultima fase consiste nel separare le fave da residui di vegetazione molto piccole, quindi le fave con la pula, mediante pale di legno, vengono gettate in aria in modo che l’azione della brezza separi il legume dalla pula.
Al centro della giornata le due principali occasioni gastronomiche – il pranzo e la cena – largamente caratterizzati dall’eccellenza della cultura locale.
Il pomeriggio sarà dedicato alle attività sociali e divulgative sui legumi di Carpino a cura delle 5 aziende agricole coorganizzatrici Cannarozzi M., Di Nunzio, Ortore, Cannarozzi F. e Di Mauro D.

A sera la rivisitazione dei piatti tipici da parte di Peppe Zullo, Domenico Cilenti e Simone Biso, 3 degli chef fra i più famosi della Puglia, e lo spettacolo teatrale di VOLARE – Io, Domenico Modugno “sogno di un ragazzo del Sud” di e con Nazario Vasciarelli.

L’unico neo, quantomeno per chi tardi arriva: la Festa è a numero chiuso, e i posti sono limitati. Gli interessati non perdano tempo.

Per prenotazioni e informazioni:
Associazione “Fava di Carpino”
Maria Antonietta DI VIESTI 392.1195508
Associazione Culturale Carpino Folk Festival
mail: info@carpinofolkfestival.com
website: http://www.carpinofolkfestival.com

La pagina dell’evento, su facebook, è qui: https://www.facebook.com/events/718647114840331

Il programma
Ore 8:00 Raduno e colazione presso l’azienda Agrituristica L’oasi
Ore 9:00 Camminata attraverso la Piana di Carpino
(abbigliamento consigliato: pantaloni leggeri, maglia a maniche corte, scarpe comode, consigliate quelle da trekking, e cappellino)
Ore 10:30 Arrivo nell’arijë e inizio della pesatura secondo le antiche tradizioni

Ore 12:30 Aperitivo/Pranzo alla frescura degli ulivi secolari dell’azienda agrituristica L’oasi
Ore 15:00 Siesta

Ore 17:00 Laboratori didattici e formativi sui legumi di Carpino a cura delle aziende agricole: Cannarozzi M., Di Nunzio, Ortore, Cannarozzi F. e Di Mauro D.

Ore 19:00 Cena – Percorso gustativo e sensoriale a cura delle aziende agricole di Carpino con abbinamenti di vini a cura di Daunia Enoica
Az. Agr. Cannarozzi Michele – crostini con fave e cicoria e con passata di cicerchie
Az. Agr. Ortore Mario – zuppa di fave con origano e cipolla
Az. Agr. Di Nunzio Mario – riso con fave
Az. Agr. Cannarozzi Francesco – fave con zucca
Az. Agr. Di Mauro Domenico – pancotto con fave e patate

Ore 20:00 3 Chef X 3 Legumi – Gli chef rivisitano i legumi (fava, ceci e cicerchie) di Carpino con: Peppe Zullo (Villa Jamele – Orsara di Puglia), Domenico Cilenti (Porta di Basso – Peschici), Simone Biso (Cucina Meridiana – Carpignano Salentino)

Ore 21:00 Teatro in Musica con Lo spettacolo: VOLARE – Io, Domenico Modugno “sogno di un ragazzo del Sud” di e con Nazario Vasciarelli.
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