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Materiali sconosciuti del film La Legge dal cofanetto ridistribuito dalla Oscilloscope

di Domenico Sergio Antonacci - 6 novembre 2017

Mi sono occupato del film La Legge per la prima volta nel 2008, quando avevo 20 anni.
Lo feci su un forum, strumento molto utilizzato all'epoca e poi "spazzato" dai social network (link discussione, molti link e immagini ormai non sono più visibili).
Insomma, il film girato negli anni cinquanta a Carpino, il mio paese, aveva risvegliato in me molta curiosità.
Nel tempo sono andato alla ricerca di foto e video del set, materiali che meritavano di essere diffusi e portati alla conoscenza dei carpinesi e delle altre comunità del Gargano coinvolte (Rodi e Peschici).
Prima le foto (link), poi video e interviste (link), nel 2011 la mostra a cura di Michela Mezzanotte (link), infine la notizia di una ridistribuzione del film a cura della Oscilloscope (link).
E ovviamente ho acquistato il cofanetto con doppio dvd trovando, con sorpresa, dei contenuti extra interessanti, alcuni totalmente o in parte già sul web, altri "inediti" per noi come l'intervista a Roger Vailland, autore del romanzo "La Loi" che fece da base per lo sceneggiato cinematografico.

Cofanetto ridistribuzione del film La Legge/La Loi/The Law

Nel primo video ci sono le interviste (in francese e sottotitolate in inglese) a Yves Montand, Melina Mercouri, Jules Dassin e Gina Lollobrigida (parte di questa intervista era già presente su youtube ma senza sottotitoli). Forse per la prima volta sentiamo, con la voce dei protagonisti, quale era il rapporto tra gli attori e i carpinesi.


 


Il secondo video è forse ancora più interessante da un punto di vista antropologico...e attualissimo.
Si tratta di un'intervista a Roger Vailland, autore del romanzo La Loi, alla base del film La Loi (La Legge) girato a Carpino alla fine degli anni cinquanta.
Interessanti gli elementi descritti rimandanti a atteggiamenti di criminalità alla base di quella che poi sarà conosciuta come"mafia". A questo proposito si può leggere anche il recente articolo di Giuseppe Sansonna «La Legge» della mafia garganica, feroce oggi come sessant’anni fa.

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